Una semplice trovata per condire il gambero rosso di Mazara senza rovinarlo.

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Lo chiamiamo “ammaru russu” in siciliano, perché il suo rosso è intenso e brillante.
Questa specie tipica del Mediterraneo, viene pescato a largo, nel profondo delle acque cristalline tra i 600 e i 1.000 metri di profondità.

Una cosa che non tutti sanno è che a seconda delle dimensioni del crostaceo, si hanno gamberi di I, II, III e IV scelta.

La sua particolarità però è data soprattutto dalla sua carne che racchiude la sapidità e la salinità delle acque in cui è pescato.

Ma come fare per non rovinarlo quando in cucina lo si vuole condire per esaltarne il gusto?
Basta seguire qualche piccola accortezza ed essere molto delicati, prima quando lo si pulisce per non rovinarne la polpa e poi quando lo si condisce.

Oggi gli Chef de I Banchi Ciccio Sultano e Peppe Cannistrà vogliono darvi un prezioso suggerimento.
Ecco la trovata che in pochi vi sveleranno, e che renderà i vosti gamberi rossi ancora più buoni:

Nei mesi caldi la testa del gambero si inscurisce per la presenza delle uova, chiamate “caviale di gambero”, queste potete sfruttarle a vostro vantaggio per rendere il vostro piatto ancora più divino.

Come?
Schiacciando la testa per estrarre i coralli.

PRIMA però c’è una cosa che dovete assolutamente sapere:

Nei gamberi rossi non si deve togliere il budellino.

Il gambero rosso di Marzara infatti é l’unico gambero ad avere il budellino rosso pieno di coralli e lo potete tranquillamente mangiare, diversamente dagli altri gamberi che hanno un budellino più scuro dato dalla presenza di fanghiglia che durante la pulizia deve essere necessariamente tolto.

POI ti suggeriamo tre ricette:

1. Prepara in un piatto: un filo di olio d’oliva, il succo di un limone e un po’ della sua buccia. Mentre metti a bollire gli spaghetti. Scola e condisci gli spaghetti con con aglio olio e peperoncino e adagia i gamberi rossi crudi sopra.
2. Versa su di un piatto solo un filo d’olio di oliva. Metti a bollire gli spaghetti e non appena sono pronti poggia le teste dei gamberi rossi crudi sopra. Condisci con olio e limone.
3. Prendi la testa del gambero rosso, fai colare dentro la testa 5 o 6 gocce di limone e 5 o 6 gocce di olio d’oliva, schiaccia con i denti la testa e ne uscirà fuori un liquido dolce, saporito ottimo che puoi gustare sorseggiandolo.

Ora che ti abbiamo svelato questo segreto gustosissimo e tre ricette per metterlo in pratica, facci sapere com’è andata.

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In collaborazione con Rosso di Mazara