Fuori dal vecchio menù, ecco perché l’ex piatto “Raviolo al nero di Seppia” non si arrende e torna a tavola per divertirvi.

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raviolo nero di seppia

Ph Marcello Bocchieri Fotografo – Ragusa

Capita che alcune volte uno chef abbia desiderio di innovare un proprio piatto o abbia necessità di farlo viaggiare assecondando l’incedere delle stagioni, apportando modifiche sostanziali, ma garantendo quel gusto ricercato che la cucina del ristorante I Banchi a Ragusa Ibla riesce sempre a offrire.

Ed il caso del “raviolo al nero di seppia.

Gli chef Sultano e Cannistrà mettendo mano al nuovo menu autunnale si sono imbattuti nel raviolo al nero di seppia con sopra un’insalatina della stessa seppia.

“Guardando attentamente questo piatto – ha spiegato Peppe Cannistrà – ne ho immaginato una diversa versione che avesse un aspetto innovativo. Volevo avesse contemporaneamente un gusto rinnovato e per certi versi ritrovato, così ho cominciato ad immaginare lo spaghetto impastato con il nero di seppia, saltato con un sugo bianco di seppia ed infine servito con una salsa all’amatriciana. E guardate che non ho commesso una gaffe, si proprio all’amatriciana. Pensate che nell’antica Gela si preparavano polpettine di maiale ed interiora di seppia insieme, da questo connubio di maialino e seppia nasce la nostra salsa all’amatriciana”.

“In questo primo piatto – ha detto lo chef Ciccio Sultano – è determinante l’utilizzo di guanciale di maialino nero dei Nebrodi che rappresenta la chiave di volta o di svolta per il nostro spaghetto al nero-bianco di seppia”.

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