I Banchi: una basilica del gusto e dell’arte

 

‘I Banchi’ è una basilica del gusto e dell’arte, nell’accezione che i romani avevano conferito a questo ambiente, utilizzato per vari scopi, come luogo delle interazioni sociali e degli scambi propri del mercato; inteso anche come sede in cui celebrare la giustizia cittadina fino ad essere impiegato come sala di ricevimento nelle dimore signorili.
Per lo chef Ciccio Sultano è l’essenza del gusto in chiave ludica. Il riferimento alla basilica, intesa nell’accezione non solo laica come luogo degli scambi, nel progetto diventa allusione allo spazio sacro, dove si celebra la sacralità del cibo, del grano, dell’olio.
L’esecuzione in cucina è affidata a Giuseppe Cannistrà, uno degli chef di Ciccio Sultano al ‘Duomo’.
A Sultano spetta l’imprinting gastronomico su ciascuna produzione.
Parola d’ordine è sublimare l’idea di cibo, come avveniva nelle tradizionali putìe siciliane.
‘I Banchi’ realizza ogni richiesta grazie alla presenza di grandi ed importanti prodotti, personalmente scelti e testati da Sultano.
Protagonista indiscussa è la moderna cucina siciliana che oggi ha nello chef bistellato uno tra i suoi migliori ed eclettici interpreti.
Immaginate ‘I Banchi’ come una giostra gioiosa del cibo, in cui si propone un approccio ludico all’alimentazione e alla cucina in un contesto assolutamente ricreativo, dove si vuole sperimentare per esaltare l’aspetto godereccio che lo chef Sultano tiene in serbo per tutti i fruitori.